23:53
quando si dice "memoria di ferro"
Sabato pomeriggio in giro per la città.
io: "... via Mac Mahon... dov'è che l'ho già sentita???"
SuperTechMan: "...mah, magari c'era qualche appartamento che dovevamo venire a visionare..."
-dopo 10 minuti-
io: "... ti ricordi quel locale dove siamo andati quella volta... dai, quello dove c'era Panariello..."
SuperTechMan: "...l'Alcatraz!"
io: "...ecco, bravo, l'Alcatraz... in che via è?"
SuperTechMan: "... via Valtellina"
io: "ah, già!"
-dopo 10 minuti-
io: "... guarda... vedi? hai presente dove siamo qui?"
SuperTechMan: "no, dove?"
io: "... dove abita la tua ex collega...quella che quando siamo andati da loro ci ha fatto la vellutata di pomodori con i crostini...com'è che si chiama?"
SuperTechMan: "ah, D."
io: "ecco, bravo, D!"
-dopo 10 minuti-
io: "... a proposito, dove hai detto che dobbiamo andare domani sera?"
SuperTechMan: "aò amò, me pari Jason Bourne!" (*)
(*) per chi volesse approfondire: "The Bourne Identity", tratto dal romanzo 'L'uomo senza volto ' di Robert Ludlum. Un uomo viene ripescato da un peschereccio italiano in mare aperto, ha perso la memoria, gli rimangono solo le pallottole conficcate nella schiena con un numero di conto stampato su una di esse. In una cassetta di sicurezza a Zurigo l'uomo trova diversi passaporti, molto denaro, una pistola automatica e un nome, Jason Bourne... con un indirizzo a Parigi. Quando Jason incontra Marie Kreutz, un'eccentrica ragazza tedesca (nel libro è canadese e Repubblica dice che è svizzera), le propone 10.000 dollari per aiutarlo a raggiungere Parigi. Nel corso del film nella memoria del protagonista affiorano flashback sconnessi che riportano a galla frammenti della sua vita che lui cerca di mettere insieme.
A questo episodio segue "The Bourne Supremacy", in cui Bourne e Marie conducono una vita anonima, al limite della clandestinità e tutt'altro che stabile. Perseguitato da incubi frammentati e da un passato che non riesce a ricordare, Bourne trascina la sua compagna da una città all'altra, nel disperato tentativo di prevenire la minaccia che possa essere di nuovo trascinato nel mondo che vuole lasciarsi alle spalle. Quando un agente segreto fa la sua apparizione nella sonnolenta cittadina dove i due vivono da qualche tempo, l’esistenza di Bourne e Marie va in pezzi.
Il 3 agosto in America esce "The Bourne Ultimatum", ultimo episodio della trilogia di Bourne.
15:48
WEB GAMES AND CONTEMPORARY INSANITY
Dunque... ci sono amanti di videogiochi che trascorrono ore e ore della loro vita nelle sale giochi della loro città. Altri che giocano su internet in pausa pranzo al lavoro. Altri ancora che hanno l'ADSL e giocano su web, comodamente seduti sul divano di casa.
Il gioco, insomma, per molte persone è uno svago necessario e tanti sono alla ricerca di novità che possano stimolare le loro fantasie o scaricare le loro ansie.
SuperTechMan mi ha inviato il link a uno dei giochi più malati che possano esistere in rete. Questo: http://www.adultswim.com/games/fiveMinutes/index.html. Il gioco consente al giocatore di scegliere gli abiti del suo personaggio. Il personaggio è un comune impiegato che esordisce dicendo in un fumetto: "Se mi chiedono di fare un'altra riunione, giuro che mi uccido". E questo è proprio lo scopo del gioco. Il giocatore si immedesima con l'impiegato medio e, siccome immancabilmente arriva la richiesta a tutti gli impiegati di fare la fatidica riunione, il giocatore fa di tutto affinché il suo impiegato si uccida prendendo mazzate dai colleghi, infilzandosi l'ombrello nella pancia, schiacciandosi sotto le fotocopiatrici, tagliandosi gli arti con il tagliacarte professionale a lama aguzza, infilando una bomba nel forno a microonde della mensa o cadendo nell'acquario del supercapogalattico, dove chiaramente nuota uno squalo affamato. Il dipendente, alla ricerca di qualcosa che lo possa ammazzare, perde percentuali della propria energia vitale a ogni incidente subito e passa di stanza in stanza attraverso le porte e prendendo l'ascensore... ma ahimè, ha solo 5 minuti per uccidersi e puntualmente non ce la fa.
Poi, sempre nello stesso sito, l'amico BuioDiurno segnala http://www.adultswim.com/games/biblefight/index.html. Un vero e proprio duello all'ultimo sangue tra i protagonisti della Bibbia, che si scontrano nel giardino dell'Eden. Eva può usare il serpente come frusta o invocare l'aiuto di Adamo che sale dagli inferi. Noè può chiamare in soccorso tutti gli animali dell'Arca che calpestano a morte il suo avversario, Gesù scaglia mazzate con la Croce e fa piovere pesci addosso al nemico, Mosè lancia pezzi di mare addosso all'avversario, a Satana basta solo il forcone, mentre la Madonna con bambino può addirittura teletrasportarsi...
Quando facevo l'università i miei scarica-tensione erano il Campo Minato di Windows o Mah Jong, il famoso solitario cinese... ma non è mai morto nessuno... oggigiorno, fate voi.
01:11
SuperTechMan News
Succede (e succede spesso), che io venga a conoscenza di notizie sulla "tecnologia" o più in generale di novità "trendy", molto in ritardo rispetto a SuperTechMan. In questi casi, le nostre conversazioni sono simili a questa:
SuperTechMan: "sai che adesso con Gmail si possono inviare allegati di 20MB anziché di 10MB, come prima?"
io: "aahh..."
SuperTechMan: "sai che la Smart ha messo in vetrina una Smart tutta rosa con i temi di Hello KItty?"
io: "ooohh"
SuperTechMan: "sai che hanno inventato un sito che si chiama Face Transformer, dove puoi modificare i tratti somatici dei soggetti delle foto che carichi?"
io: "ma vaaaa???"
S T A S E R A:
io (con entusiasmo): "sai che Gabetti vende immobili su Second Life?"
SuperTechMan: "certo che lo so... (e con ironia tutta sua) so un sacco di cose io..."
io: "tutte utili, mi par di capire!"
01:31
lo chef consiglia...
Per me il pasto -fatta eccezione per l'ora da trascorrere al ristorante self-service al lavoro, in un caos infernale...- è un piacere. Un'occasione conviviale da protrarre nel tempo, specialmente se in buona compagnia e con buone pietanze sul tavolo. Quando ho tempo mi piace anche cucinare e, soprattutto sperimentare nuovi piatti per quando ho occasione di invitare amici a casa (poco importa, se poi si finisce sempre per ordinare la pizza...).
Purtroppo il mio forno non va bene per le torte! In genere sceglie: o le brucia sopra, lasciandole crude sotto, o viceversa le brucia sotto e le lascia crude sopra. Pertanto, fatta eccezione per pollo, pesce (rigorosamente solo per me e facendo meno puzza possibile), pizza e verdure, il forno non lo uso granché. Scelgo spesso, invece, il fuoco per primi e pietanze e il frigo per i dolci.
Ultime novità in cucina: cous-cous vegetariano e il tiramisù con il Philadelphia Yo, allo yogurt. Il primo, buonissimo, il secondo per me non è stato un granché, mentre SuperTechMan ha apprezzato, dopo essersi letteralmente divorato, il giorno prima, mezzo chilo di budino all'ananas, che secondo la ricetta doveva essere al mango... ma in casa avevo l'ananas e la scelta è venuta da sé.
Con l'estate che avanza, il desiderio è quello di riprodurre quante più ricette possibili con le verdure... e che ti scopro in rete? Un programma per la realizzazione del "polpettone vegetariano fai da te". In pratica sull'elenco si selezionano gli ingredienti che si hanno in casa e dopo un rapido calcolo lui presenta la ricettina con le dosi e i "consigli per l'uso"... fighissimo!
Adesso mi manca giusto un programmino che si occupi della stiratura delle camicie e la casalinga che ogni tanto alberga in me può dirsi felice!
00:40
abbasso i cliché
Bellissimo.
Ci piace non avere cliché. Ci sono persone che tutti i Natali li trascorrono in famiglia, tutti i Capodanni a cena con gli stessi amici di sempre, tutte le Pasque nella loro casa al lago, tutte le estati nel solito posto di mare con i bambini, tutti i compleanni e gli anniversari nel solito ristorantino. Noi no.

Ieri sera per festeggiare il secondo anno di matrimonio abbiamo scelto -la mattina- di cenare fuori. Non abbiamo deciso subito il ristorante. Nel corso della giornata ho suggerito: "perché non un vegetariano?" e ho cercato su web i vegetariani di Milano. Ce n'era uno che mi incuriosiva: "Noi Due", un ristorante vegetariano situato in una delle più vecchie latterie di Milano, una ex stalla, e con l'arredamento tipico della zona di Porta Ticinese (Viale Col di Lana, 1).
Siamo arrivati e quasi non l'abbiamo notato. Ma appena dentro, è stato bellissimo. Un posticino di 23-28 coperti massimo. Un menu decisamente originale, tra antipasti, primi, secondi e una lunga lista di caffè e -soprattutto- tè che altri commensali, decisamente habitué , hanno ordinato ... tanto per cominciare.
La padrona di casa ha una gonna lunga blu, con qualche merletto bianco, una maglietta blu e un grembiule. I capelli raccolti e gli occhiali. Niente trucco. Una cinquantina d'anni e trasmette una serenità davvero accogliente.
Abbiamo scelto un secondo (le polpette vegetariane miste), due contorni (le verdure speziate e le patate alla pizzaiola, presentate come due sformatini), due dessert (yogurt compatto con succo di mirtilli e ricottina al cioccolato bianco), un espresso macchiato e un caffè ai cereali, con aroma di cannella. Abbiamo bevuto solo acqua naturale e speso 36,10 €.
Da ri-frequentare, magari con qualche amico...
00:03
2 anni...
Secondo anniversario di matrimonio.
Auguri AmoreMio. Ti amo tantissimo.
Per la cronaca. Quest'anno la vacanza di festeggiamento sarà posticipata a fine giugno: una settimana in Calabria. Allunghiamo la permanenza al matrimonio di un carissimo amico, facendoci un po' di mare a Capo Rizzuto e approfittandone per incontrare altri carissimi amici con cui ho condiviso le prime esperienze lavorative a Milano, e che sono tornati alla terra d'origine.
19:22
il ragionier ENDRIUBAZZI
ENDRIUBAZZI è un artista. Un cantante, attore, mastro cerimoniere, stilista e architect-inside, che per varie vicissitudini (e forse anche per colpa mia) ha finito per laurearsi in chimica e tecnologia farmaceutica, dopo avere peraltro iniziato anche un corso di profumiere.
Così, da anni, per campare frequenta un laboratorio universitario in mezzo alle cavie, dove gli danno un assegno di ricerca, ma per evadere da questo universo fatto di liquidi e sostanze non meglio identificate, ha dato libero sfogo alla sua creatività così:
PERIODO PRE-ISCRIZIONE UNIVERSITARIA.
endriubazzi. "Ciao, sono irrimediabilmente attratto dalla facoltà di architettura, leggo tutte le riviste di design, adoro l'architettura d'interni, ma avendo fatto ragioneria, forse dovrei orientarmi verso chimica e tecnologia farmaceutica. Tu cosa mi consigli?"
io (senza mai chiedere il nesso tra ragioneria e chimica e tecnologia farmaceutica). "Visto che architettura è a numero chiuso, farei la preiscrizione a chimica e tecnologia farmaceutica, e nel contempo proverei a passare il test d'ingresso ad architettura"
endriubazzi (dopo un po' di tempo). "Ciao, ho passato il test d'ingresso ad architettura, ma forse dovrei fare chimica e tecnologia farmaceutica, anche se architettura mi appassiona molto. Tu che ne pensi?"
io (rassegnata). "Hai ragione, chimica e tecnologia farmaceutica è senz'altro meglio"
endriubazzi (dopo un altro po' di tempo). "Sai, un possibile sbocco che potrebbe offrire la facoltà di chimica e tecnologia farmaceutica è verso il settore cosmetico... per cui ho cominciato un corso per diventare profumiere..."
io. "Ah..." (per la cronaca: il corso è stato abbandonato di lì a breve)
PERIODO CANTA-CHE-TE-PASSA.
ENDRIUBAZZI, con il nome d'arte di "Andrello", viene costretto da me e dalla Bionda a partecipare a una rassegna canora "a base di" karaoke organizzata da un locale della città. Il nostro scala la classifica e raggiunge posizioni insperate, che lo inducono a convincersi che questa è senz'altro la sua strada. E' in questo periodo che si avvicina a un noto gruppo teatrale cittadino, specializzato nella realizzazione di musical in lingua inglese. Viene reclutato come cantante-ballerino-attore e parte per la tournée. Il tour, che tocca numerose città italiane, con la partecipazione anche di autentiche star del balletto internazionale, tra cui André de la Roche, riesce ad avere la possibilità di esibirsi anche negli States. A Chicago (e dove sennò?), ENDRIUBAZZI dà il meglio di sé. Al rientro dagli Stati Uniti d'America, ENDRIUBAZZI è una star richiestissima: veste i panni del messo banditore (aka "ApeMaia") nel Palio cittadino, recita in dialetto sui palcoscenici di tutta la provincia e intraprende una proficua carriera canora nel coro della parrocchia.
CANADIAN TRANSFER.
Dopo la laurea, ENDRIUBAZZI fa il salto di qualità: l'Italia per lui è troppo piccola... così vola a Toronto a fare ricerche, ricerche, ricerche scientifiche in uno degli ospedali universitari della città. Pur rimanendo in Canada per 3 anni, non è dato a sapere a cosa le sue ricerche abbiano condotto... fatto sta che, al suo rientro, il nostro è fidanzato con una dolce donzella conosciuta anni prima a chimica e tecnologia farmaceutica (!). Quando lui rientra dal Canada, la dolce donzella decide di partire per Montreal (!), dove rimarrà per un annetto. Al rientro della dolce donzella, i due decidono di convivere.Tutto è bene quel che finisce bene.
CERIMONIE E ABITI NUZIALI.
Nel 2005, in occasione del mio matrimonio, ho chiesto a ENDRIUBAZZI, la cui vena artistico-creativa non si è mai sopita, di vestire i panni del mastro-cerimoniere. In cotal guisa ENDRIUBAZZI ha, nell'ordine:
- disegnato il mio abito nuziale (tanto che nell'atelier superaltamoda cui mi sono rivolta per il confezionamento, ora hanno un modello che porta il suo nome)
- curato il mio total look con preziosi consigli su acconciatura e accessori
- curato l'addobbo della chiesa (non avrei mai immaginato esistessero i rami di nocciolo ritorto e gli ikebana, se non fosse stato per lui)
- realizzato una minuziosa piantina stradale con le indicazioni su come raggiungere la chiesa, il ristorante e gli agriturismo dove avevano pernottato alcuni ospiti
- conservato i 3 (dico 3!) cellulari di mia proprietà, con l'ingrato compito di rispondere agli eventuali ospiti che si fossero persi per strada
- coordinato i tavoli dei commensali che, all'ultimo momento, hanno pensato bene di cambiare posto rispetto a quello loro assegnato -con mio principio di isteria, prontamente sedato dallo stesso ENDRIUBAZZI-
- pensato alcuni scherzi per gli sposi, tra cui una 2CV completamente arrotolata nella carta igienica e piena di palloncini, guidata da quel folle del suo legittimo proprietario, altro amico storico (anche lui laureato in chimica... chissà com'è?!) di lamorachevola
- cantato, naturalmente, per la mia cerimonia, riscuotendo un successo insperato, che lo porta ancora oggi a esibirsi per altri giovani nubendi
IL FUTURO.
C'è ancora un desiderio che ENDRIUBAZZI non ha ancora coronato. Quello di occuparsi di architettura d'interni. Così, non appena riusciremo a trovare la casa perfetta, nella zona perfetta, a una perfetta distanza dai mezzi pubblici, in un contesto signorile perfetto e armonioso, con il terrazzo perfetto e le finiture perfette, al piano perfetto, con il garage perfetto, sarà allora che l'estro di ENDRIUBAZZI potrà dare il meglio di sé, suggerendo mobili, disposizioni, ritocchi, stucchi, colori, ricavando spazi, creando gradini, zona notte, zona giorno, angolo movie, bagni con docce e vasche, camere da letto, lavanderia, addobbi, arredi, candele, luci diffuse, cucina elegante ma funzionale e rintracciando piante esotiche per l'immenso terrazzo. Lo so. Dovrò fare in modo che l'appartamento perfetto abbia una camera per gli ospiti, con bagno privato, solo per lui. :-)
i protagonisti del post:


00:41
fiaba per neomamme di neonate
Ecco la fiaba più breve e più bella che io abbia mai letto.
C'era una volta una ragazza che domandò a un ragazzo se voleva sposarsi con lei.
Il ragazzo le rispose 'NO!'
Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre, senza lavare, né cucinare, né stirare per nessuno, uscendo con le sue amiche e facendo l'amore con chi voleva, lavorando e spendendo i suoi soldi come voleva.
** FINE **
Il problema è che fin da quando eravamo piccoline, nessuno ci ha mai raccontato questa fiaba.
Invece ci hanno fottuto ben bene con questo c a v o l o di principe azzurro!!!
15:40
MARIJUANA E COTTOLENGO
Da quando ho inserito ShinyStat sul mio blog, faccio scoperte sempre più interessanti.
Da grande esterofila quale sono, gioisco ogni volta che viene registrato il passaggio, in queste pagine, di utenti che si collegano dall'estero. Fino a oggi ho avuto infatti visite dagli Stati Uniti (ben 8 visite, tra cui una dal Middlebury College e ben due dalla RCN Corporation - che non so cosa sia, ma suona bene), dall'Australia, da Hong Kong (HK cable tv, ltd. ... wow), dal Canada, dal Perù, dal Regno Unito (contattata dalla Ign Arch. and Design), dalla Svizzera e dalla Spagna.
Sono passati di qui, inoltre, utenti del Cineca, dell'Università di Ferrara, di Iunet, di Eutelia, di Interbusiness, di PTR Address Space.
In più, sono approdate sul mio blog persone che hanno inserito nei vari motori di ricerca le seguenti chiavi di ricerca: "australia montagne angelo kata tjuta", "erma bombeck i figli sono come gli aquiloni", "informazioni sul kakatua", "ingessata" (?) e "vacanze marijuana" (mah!).
Ma ciò che non avrei mai sospettato e che ancora non mi spiego è come siano arrivati qui dalla "Piccola Casa della Divina Provvidenza"... che per chi non sapesse cos'è, cito da Wikipedia: "La Piccola Casa della Divina Provvidenza, anche nota con il nome del suo fondatore, Cottolengo, è un grande e notissimo istituto di carità con sede a Torino, che si occupa di assistenza ai portatori di handicap fisici e mentali, agli anziani, agli ammalati in genere, ai minori, ai tossicodipendenti, ai poveri senza fissa dimora, agli extracomunitari".
Quando si dice che le vie del Signore sono infinite...
10:58
SMANETTESCION
E' confermato: la SMANETTESCION funziona.
A furia di smanettare nel blog (html, mica html, funzioni, configurazioni, invitati, permessi...) sono riuscita a capire il motivo per cui non riuscivo a utilizzare propriamente i COMMENTI sul mio blog.
Ora ho recuperato i vecchi e li ho inseriti in fondo ai relativi post, abilitando invece da ora in poi, i COMMENTI così come questo template li prevedeva... ovvero sotto la data.
Il punto è che adesso tutti i post mi si sono spostati leggermente verso destra, nel senso che il primo della pagina è perfettamente centrato, mentre gli altri scendono un po' a scalare...
Continuerò a smanettare per trovare la soluzione.
Rimane ancora insoluto, invece, il problema dei tag. Vale a dire che sono assegnati correttamente durante la stesura dei post, ma, per il blog, sono tutti archiviati in "australia"...
... vedremo se la SMANETTESCION continuerà a portare nuovi frutti :-) .














