00:52
GAS e Comodismo
In teoria sottoscriviamo i dettami biologici, condividiamo la necessità di consumare cibi che facciano bene, ammiriamo coloro che decidono di comprare direttamente dal produttore, per evitare inutili passaggi commerciali che, oltre a far male al prodotto fresco, ne fanno anche aumentare il prezzo.
La settimana scorsa, Report, la trasmissione di Milena Gabanelli, ha parlato dei GAS, ovvero i Gruppi di Acquisto Solidale che riuniscono persone che hanno deciso di fare la spesa insieme.
Funziona così: il GAS contatta una rete di produttori biologici, li valuta attraverso valori oggettivi (l'essere produttori biologici, l'avere prezzi bassi e l'essere logisticamente vicini) e attraverso sessioni di degustazione. Una volta eletta una rete di produttori, con cadenza settimanale il responsabile del GAS chiede agli iscritti (tessera annua, in media 10 euro) di formulare i propri ordini e procede inoltrandoli. Alcuni produttori vendono online, altri no. La spesa viene ritirata dai responsabili del GAS o spedita dal produttore a un punto di raccolta e chi ha fatto l'ordine, va a ritirare la propria busta negli orari concordati e paga al ritiro.
Facile.
E così, questa sera abbiamo partecipato a una riunione di presentazione del GAS più vicino a casa nostra.
L'appuntamento era a un indirizzo approssimativo. Al civico c'era un portone con tanti campanelli, nessuno dei quali riportava né il nome del GAS, né quello dei responsabili.
"Scusate, voi cercate il GAS?" ci chiede una tipa con caschetto rosso e cappotto verde pisello... (ma perché le troviamo tutte noi queste?)
"..."
"No, anche io sono nuova, però lì più avanti c'è una specie di locale con un sacco di gente seduta, magari sono loro" (e proviamo ad andare...)
Apriamo la porta a vetri con cornice rossa ed entriamo in quello che sembra un locale autogestito. Quadri con articoli di giornali alle pareti, slogan che inneggiano alla non violenza, porta rossa che dà sul retro e le foto della responsabile con il titolo "una umanista in consiglio di zona". La gente è ammassata su sedie e divanetto. Età media 40 anni. Molte le coppie della nostra età, e alcuni molto più adulti.
Prende la parola uno dei responsabili, capelli lunghi, ricci, raccolti in una coda e piersing al naso e alle orecchie: "Allora, io farei un giro di presentazioni...Io sono il coordinatore di questo GAS"
Comincia la rossa col cappotto verde: "Ciao, sono Michela, studio a Milano e abito in via XY"
Poi una coppia con neonata.
"Ciao a tutti, siamo M, M e Mirte" (come si chiama la creatura?)
"Mirta?", chiede la signora che segna i presenti
"Mirte!" (ah, ecco...)
"Buonasera a tutti. Siamo P ed S e veniamo dall'altra parte della città" (comodo, non c'è che dire!)
"Io sono Alma, abito da un'altra parte, ma sono venuta con la mia amica" (altro da fare, no?)
(...)
"Ciao, siamo SupperTTecchhMMan, 'aMMoraCCheVVola e stamo qua viscino" (occhi puntati su di noi, sorriso da persona trascinata a forza al club degli alcolisti... non voglio più disintossicarmi, portatemi del whisky, cazzo!)
Riprende il coordinatore: "A noi piace pensare al GAS non solo come a un gruppo di gente che fa la spesa insieme per risparmiare e avere prodotti migliori, ma anche come a un gruppo di gente che socializza, che collabora, che aiuta, che è solidale. Noi organizziamo cene, incontri con i produttori, corsi di cucina, piccole conferenze sulla differenza tra biologico e biodinamico, sull'importanza dell'acqua, facciamo riunioni con cadenza settimanale, quindicinale o mensile, a seconda dei gruppi. Noi abbiamo affittato questo spazio come punto di raccolta e qui vorremmo che non ricadesse tutto su noi due. Io ho la vespa, lei pure è senza macchina, per cui spesso ci capita di andare a prendere il materiale presso gli altri GAS o dal produttore con i mezzi... se qualcuno ha la macchina e ci accompagna tanto di guadagnato... questo per noi è collaborare".
"A me sembra uno sbattimento", sentenzia SuperTechMan, mentre lascia i propri recapiti su una sorta di scheda di preiscrizione, poco convinto.
"Però dai, non è male. Se uno si organizza riesce a seguire il gruppo", replico io, positiva.
"Noi abbiamo sempre fatto delle scelte che ci permettessero di essere svincolati da impegni, date, orari... mi sembra improbabile che adesso si riesca ad aderire pienamente a un GAS", continua SuperTechMan
"OK, siamo Comodisti convinti, ma non ci si potrebbe provare?", ho cercato di aggiungere...
LaMoraCheVola e SuperTechMan non sono arrivati a una conclusione.
I supermercati in forma di Ipercoop e Coop, rispettivamente dietro e davanti casa, mete settimanali, quando non più frequenti, sono vere tentazioni. La possibilità di acquisto online è poi uno stimolo per la nostra pigrizia cronica.
LaMoraCheVola, però, ci vuole ancora credere...
21:52
signora... corra veloce!
Stasera no.
Stasera sono passata alla coop per fare il pieno di frutta e verdura.
Ho preso il carrello e mi sono gettata nella mischia delle 17.30.
Faccio scorta di bustine e guanti e comincio: arance, clementine, pomodori, rucola, ravanelli, cetrioli, insalata, cavolo, banane, finocchi... finché mi accorgo che una signora identica a Mildred (del telefilm George e Mildred), con un caschetto improbabile, con fare timido e curioso, sta da 5 minuti fissando il mio carrello. Quando con sguardo interrogativo incrocio i suoi occhi, trova il coraggio per chiedermi: "permette? posso farle un'intervista per la coop???" ...
"sì, certo, prego..."
Allora, da 1 a 9, può cortesemente valutare i seguenti parametri?:
- varietà dell'offerta al banco del fresco?
- 9
- disponibilità delle marche che normalmente usa?
- 7
- frequenza delle promozioni?
- 6
- per i soci?
- 8
- per i non soci?
- 7
- gentilezza del personale?
- 8
- e poi...
- 20
- mentre...
- 41
- e invece...
- 78 ... 34 ... 91 ... 19 ... 68 ... pant pant pant
E ora qualche domanda un po' più personale, che se vuole può anche non rispondermi...
- no no, prego...
- età
- 37
- nucleo familiare
- 2 persone
- e ora mi dica se ha qualcuno di questi strumenti:
- computer
- sì
- internet
- sì
- dvd / cd / LCD / lettore MP3 ...
- ce l'ha l'opzione "tutto"???
- Bene... la ringrazio molto per la sua disponibilità.
Finalmente mi lascia perdere... e io corro alla cassa.
In testa a una fila interminabile comincio a caricare tutta la verdura... il carrello sta esplodendo... finalmente arriviamo all'ultimo sacchetto e la cassiera mi guarda stranita: "ma signooooraaaaa... non ha pesato i finocchi!!! Vadaaa... corra veloceeee"...
A fronte di un tale incoraggiamento, totalmente priva di lucidità, ho preso il sacchetto dei finocchi e sono corsa nuovamente dentro al supermercato. Come i migliori atleti dei Giochi senza Frontiere, sono arrivata al cesto dei finocchi, ho guardato il numero, 108, sono corsa alla bilancia scivolando, ma riuscendo a passare davanti a un vecchietto, ho pesato la verdura, schiacciato il pulsantino, staccato l'etichetta, appiccicata al sacchetto e via, di nuovo verso la cassa, passando davanti a una fila inferocita, in testa alla quale una signora compiacente, che mi ha detto "eeeehhh... capita!"
Record personale di pesatura finocchi: 1 minuto e 39 secondi netti!
13:02
a volte risorgono
Ci stiamo lentamente riprendendo.
Dopo il tracollo tecnologico subito dalle apparecchiature di casa subito dopo le vacanze estive, ora la situazione è sulla via della normalità.
L'iPod è risorto... abbiamo scoperto che era solo scarico-scarico e ora sta decisamente meglio.
Il replicatore di porte USB ce lo hanno cambiato, e questo funziona.
Il decoder del digitale terrestre l'abbiamo mandato in assistenza e dovrebbe tornare tra una quarantina di giorni (confidiamo...).
Rimangono da cambiare il caricatore dell'hard disk delle vacanze e, volendo, il telefono-fax plurifunzione.
Si vedrà.
10:24
TECH-TRAGEDIA FAMILIARE
Prima o poi dovevamo aspettarcelo: la tecnologia si sta ribellando a SuperTechMan.
Tutto cominciò durante il recente viaggio negli Stati Uniti.
Accadde questo, nell'ordine:
1. l'hard disk appena comprato per scaricare direttamente le memory card della fotocamera improvvisamente non si carica più. L'alimentatore non funziona, non rimane attaccato all'apparecchio e quindi non riesce a caricarlo. Di conseguenza l'hard disk non riesce a scaricare le memory card e, per continuare a fotografare, dobbiamo comprare altri 3 giga di memory!
2. il monitor della telecamera vinta da SuperTechMan l'anno scorso grazie a un concorso pubblicizzato sui cartoni di succo di frutta tedesco ha dei problemi. Improvvisamente mostra solo delle righe e non è più possibile utilizzarlo per le riprese
3. una volta rientrati, scopriamo che l'iPod Nano che abbiamo comprato negli States non si carica più.
4. il replicatore di porte USB ha dei problemi e i cavi USB collegati non li riconosce
5. il decoder del digitale terrestre non consente più la ricerca di canali e, anzi, ci dà il colpo di grazia e li cancella tutti.
... a questo si aggiunga che da anni abbiamo nell'armadio un telefono-fax multifunzione (tipo che manda le email, scrive gli sms, otto apparecchi in uno... ), che ha perso da tempo la sua funzione di fax e sta parcheggiato a fare la muffa.
SuperTechMan, però, non pago di tutto ciò, si è comprato un MacBook.
Speriamo bene.
18:01
Monocoli e Animali
... estrae un oggetto che sembra una manopola di gommapiuma
io: "sarebbe???"
SuperTechMan: "Un monocolo, così quando andiamo in vacanza possiamo vedere gli animali"
io: "Vieni, proviamo se funziona..."
... e l'ho portato davanti allo specchio dell'ingresso!!!
per BaLù: no comment, please!
01:28
BaLù... pensaci tu!
Allora... vi voglio concentrati!

Chi di voi si ricorda pagine come questa?
Chi di voi si ricorda gli occhiali a raggi infrarossi che teoricamente permettevano ai ragazzi di vedere oltre i vestiti delle ragazze (come pubblicizzato accanto)?
Ebbene, la mia amica BaLù, pioniera degli acquisti per corrispondenza, anni fa (tipo 20 anni fa!) comprò uno stravolgente, quanto inutile, binocolo color verde militare, ancora pregevolmente conservato tra i cimeli del suo "bazaar" (leggi: la camera da letto di quando era "giovane", a casa di mammà).
Ora... il modo di pubblicizzare questi congegni di dubbio gusto è cambiato, ma anche oggi, se avete la bella idea di iscrivervi, che so, alla newsletter di RCS Shopping, o vi ritrovate vostro malgrado iscritti, potete provare l'emozione di vedere proposto a voi... sì, proprio a voi, amici che state leggendo, il seguente esclusivo campionario:

Le "idee utili e geniali" (cito testualmente), proposte questa settimana sono:
Giradischi Rétro con radio colore marrone:
Riascolta i tuoi 33 e 45 giri con questo bellissimo apparecchio, che combina le moderne tecnologie HI-FI ad un design classico, stile anni '60 ! La linea sobria darà un tocco di stile particolare a casa o ufficio!
L'apparecchio è dotato di un ampio quadrante illuminato, 2 altoparlanti incorporati ed i classici comandi a manopola per volume e sintonizzatore Radio FM e AM. Alimentazione AC 230V 50 HZ. Con presa per cuffia. Dim. Largh. 311 x alt. 145 x prof. 328 mm.
Vornado Circolatore d'aria:
Il primo circolatore d’aria Made in USA disegnato dal famoso designer industriale dell’aereonautica Mr. Richard Ten Eyck. Vornado fa abbassare i costi di riscaldamento e migliora il clima nelle case, rendendo la temperatura gradevole! Qual è la differenza con i normali ventilatori in commercio? I ventilatori tradizionali si limitano a muovere l’aria frontalmente, funzionando solo ad una distanza ravvicinata o ad intermittenza . Vornado invece, proprio come le turbine di un aereo, sviluppa un getto d’aria forte che viene indirizzato non verso le persone, ma verso la parete o il soffitto, creando un vero e proprio riciclo d’aria nell’ambiente. Grazie alla speciale angolazione delle pale ed alla particolare griglia, l’aria trasportata da Vornado può arrivare fino a 590 m3/h ed il suo vortice può essere sentito fino a 23 metri di distanza!
Ora... se non fosse che i 33 giri e i 45 giri sono rimasti nel caro luogo natio, e se non fosse che ho un soggiorno di 4 metri per 4, dove la potenza dell'aria sprigionata dal Vornado mi spiaccicherebbe come una zanzara contro la parete senza lasciarmi scampo, sicuramente un pensierino ce lo farei.
A malincuore, però, credo che lascerò questi preziosi oggetti, sicuramente ormai disponibili in numero limitato, alla mia amica BaLù. I riferimenti per gli ordini, li trovi nella foto.
ps: gli amanti del "genere" sono invitati a farsi un giro anche qui: http://www.carogne.com/rubriche/negozio_online/














