29/06/2008
14:05

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Cantando...

Ci sono alcune canzoni che ti entrano dentro e non ti lasciano più.
Di fronte a questi capolavori bisogna solo inchinarsi al genio... o, al massimo, cantare!
E' il caso di "A man and a Woman", degli U2, che oggi sto cantando a squarciagola.
Se volete cantare con me:



Little sister don't you worry about a thing today
Take the heat from the sun
Little sister
I know that everything is not ok
But you're like honey on my tongue

True love never can be rent
But only true love can keep beauty innocent

I could never take a chance
Of losing love to find romance
In the mysterious distance
Between a man and a woman
No I could never take a chance
'Cause I could never understand
The mysterious distance
Between a man and a woman

You can run from love
And if it's really love it will find you
Catch you by the heel
But you can't be numb for love
The only pain is to feel nothing at all
How can I hurt when I'm holding you?

I could never take a chance
Of losing love to find romance
In the mysterious distance
Between a man and a woman

And you're the one, there's no-one else
You make me want to lose myself
In the mysterious distance
Between a man and a woman

Brown eyed girl across the street
On rue Saint Divine
I thought this is the one for me
But she was already mine
You were already mine...

Little sister
I've been sleeping in the street again
Like a stray dog
Little sister
I've been trying to feel complete again
But you're gone and so is God

The soul needs beauty for a soul mate
When the soul wants...the soul waits ...

No I could never take a chance
Of losing love to find romance
In the mysterious distance
Between a man and a woman

For love and sex and faith and fear
And all the things that keep us here
In the mysterious distance
Between a man and a woman

How can I hurt when I'm holding you?

15/06/2008
09:49

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Paura di me

Un mio collega ha una cugina, che ha un marito, che, in un certo qual modo, è collega di SuperTechMan.

SuperTechMan e il marito della cugina del mio collega si incontrano spesso per lavoro. Discutono, si accordano, si riuniscono. Oggetto del loro ultimo meeting, l'organizzazione di una cena a 5, in un locale di Milano. A 5, perché con loro c'era anche la piccola Sofia, la loro bimba di 3 mesi.

Sofia è un batuffolo rosa, che pesa 6 chili e che profuma di bimbina piccina piccina. Ha le gambotte piene con le pieghe, i braccini muscolosi e il nasino all'insù. La sua mamma è molto bella, dolcissima e felicissima di avere fatto un così grande capolavoro. Il suo papà è grande, ha il pizzetto e con la barba le fa il solletico.

Il suo papà da qualche tempo legge questo blog e, durante la cena ha confessato: "Mi piace molto come scrivi (grazie mille, sei gentilissimo) ... però, sai, ho detto a SuperTechMan che avevo un po' paura di venire a cena con voi stasera... (???) sono andato un po' in fissa e gli ho detto che sarei venuto solo se poi non mi avessi messo nel tuo blog..."

Ma come? Paura di me? E che ti posso mai fare... io?

ps:... me l'hai servita su un piatto d'argento ;-)

09/06/2008
15:13

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Italian beaurocracy

Ok, è colpa mia.
Ignoravo totalmente l'esistenza di una cosa denominata REVISIONE cui occorre sottoporre periodicamente l'auto di proprietà.
Funziona così: tu compri un'auto, la immatricoli, dopo 4 anni fai la prima revisione e da quel momento la fai revisionare ogni 2 anni finché non la rottami. Bene. Facile.
Basta ricordarselo.

era il 3 maggio 2008... più di un mese fa... e noi si era bel-belli in giro per la provincia di Varese, quando...

...nella ridente località di Luvinate, la meno ridente vigilessa PINCO PALLA ferma la nostra auto.
Alla guida, SuperTechMan, accanto, la sottoscritta.

vigilessa: "patente, libretto, assicurazione e bollo, prego..." (altro? ma non era solo patente e libretto???)

SuperTechMan fornisce patente e libretto. Il bollo era esposto, ma erroneamente finito sotto quello del 2007 e la polizza di assicurazione era stata data, in originale, ai signori della dichiarazione dei redditi! (ma da quando occorre portarsela in macchina???)

vigilessa, inorridita:
"ma di chi è la macchina???"

SuperTechMan, scaricando il barile:
"è sua!"

con un sorriso poco cordiale guardo la signora, che mi apostrofa: "ma lei non ha fatto la revisione!!! (? dovevo?) e poi... ma è recidiva??? ...ma non l'ha fatta per due anni di seguito!!"

lamorachevola, disturbata dal tono della signora
: "le spiego: se non so che esiste la revisione, è chiaro che non la posso fare..."

la vigilessa Pinco Palla mi guarda con ferocia e SuperTechMan prega affinché non ci incarcerino per improperi a pubblico ufficiale...
... al che cambio tono:
"ho detto che è colpa mia: non sapevo si dovesse fare, possiamo procedere, se crede..."

la vigilessa, con disgusto autentico, guarda il suo collega e dice:
"vabbè, dovrei anche farvi il verbale perché non avete la polizza di assicurazione, ma vi faccio la multa solo per le due mancate revisioni... (cos'è, mi tocca pure ringraziarti?) ... ecco -aggiunge-, questo è il bollettino (296 euro!!!) e per riavere il libretto contattate la Motorizzazione! Ora ho scritto sul verbale che potete arrivare all'indirizzo di casa vostra, dopo di che quest'auto non potrà più circolare, finché non avrete fatto la revisione".

SuperTechMan: "beh... guarda il lato positivo... se non ci avessero fermati avremmo saltato anche questa revisione".

lamorachevola: "al momento sono concentrata sul lato negativo: 300 euro di multa!"



Nei giorni a seguire, prendo appuntamento con la mia officina di fiducia.
Buongiorno, sono qui per la revisione...
Mi dà il libretto?
Ecco, in verità me l'hanno sequestrato perché ho saltato la revisione...
Eh... ma senza libretto la revisione non posso farla!
No scusi... dev'esserci un equivoco... la Motorizzazione mi dà il libretto solo dopo che ho fatto la revisione e lei mi dice che non mi fa la revisione se non ha il libretto?
Ehm... aspetti... chiamo Tizio, Caio e Sempronio e vediamo...(al termine della chiamata): guardi, deve andare all'officina ABC, dove c'è la signorina Alessandra... parli con lei... questo è il numero...

Chiamo la signorina Alessandra
Buongiorno signorina Alessandra, ho ricevuto il suo numero dalla mia officina di fiducia per questo e questo motivo
Ah, ma quando è successo? Qualche giorno fa? Noooo, ma è troppo presto!!! Guardi, facciamo così: lei mi mandi via fax una copia del verbale e una lettera con i suoi dati, dopo di che, appena compare a terminale la registrazione del suo libretto in Motorizzazione, io la chiamo e facciamo tutto in giornata
Oh, meraviglioso... grazie mille!

Mando il fax e aspetto... aspetto... aspetto... passano 10 giorni e il terminale non emette il mio libretto! Richiamo la signorina Alessandra
Guardi, signora, le conviene chiamare la polizia municipale che le ha elevato la contravvenzione e verificare...

Chiamo la polizia municipale di Varese
Buongiorno, mi chiamo lamorachevola e avrei bisogno di un'informazione: mi è stato ritirato il libretto sul vostro territorio e volevo capire se era già stato mandato alla Motorizzazione...
Un attimo (attesa)... ehm, guardi che qui non risulta niente né a nome suo, né a nome di suo marito... è sicura di esser stata sul territorio di Varese?
Ehm... beh... penso di sì...
Non è che era in provincia? Provi a controllare sul verbale...
Va bene, grazie...

Controllo sul verbale: il comune è Luvinate. Cerco online il sito del Comune pregando che ci sia. Lo trovo e trovo anche il numero della polizia municipale.
Pronto, senta a me è successo questo e questo...
Sì, un attimo prego... Ah, eccola, sì, noi abbiamo mandato tutto in Motorizzazione il 10 maggio. Deve verificare con loro...

Chiamo la Motorizzazione... e un signore svogliato risponde:
"Motorizzaziooooooneeeeeeeeeee"
"Sì, senta, io chiamavo per sapere se il mio libretto..."
"Sì un attimo, le passo l'ufficio verbali"
(attesa)
"Motorizzaziooooooneeeeeeeeeee"
"Ehm, guardi, credo che la mia chiamata sia ritornata a lei, non rispondono all'ufficio verbali"
"Le dò i numeri diretti, ma guardi che se dopo 5 squilli non risponde nessuno, la chiamata torna qui e vuol dire che non possono rispondere" (figurarsi!)

Come un'indemoniata chiamo uno dopo l'altro senza mai fermarmi i due numeri ricevuti dal centralino. Faccio suonare fino al quinto squillo, poi chiamo il numero successivo, finché finalmente qualcuno risponde...
Scusi, il mio libretto di circolazione dovrebbe essere presso di voi e volevo sapere quando sarà caricato a terminale, sicché io possa fare la revisione...
Terminale? Che terminale? Qui non abbiamo nessun terminale... (ah, ecco!)
Ah! e, senta... come posso fare per avere una copia del mio libretto e fare la revisione?
Mi mandi una richiesta via fax specificando auto e targa e io le invio la copia...

Mando il fax e aspetto... aspetto... aspetto tre giorni! Poi chiamo!
Scusi, io ho mandato la richiesta per avere il mio libretto e fare la revisione...
Eh, è che se l'ha mandato venerdì, noi la mattina facciamo sportello e i fax li guardiamo al pomeriggio... (eh, certo... pure io, che pretendevo???) comunque rimanga in linea, un attimo (attesa)... ah, sì, ma la richiesta non è firmata e non ha allegato una copia della sua carta d'identità (oohhhsssantapaaaceeeee... l'avessi saputo, avrei firmato e allegato... ma perchéééééé??? perchééééé???? ... ok, non perdere il controllo, mantieni il controllo, respira... respira...)
Ho capito... e posso rispedirlo ora?
Sì, certo, ma tenga conto che lo guarderemo verso mezzogiorno... (ah, beh... del resto ho aspettato fino adesso!)

Alle 13 del 26 maggio è arrivata via fax la copia del mio libretto. Ho chiamato la signorina Alessandra dell'officina e il 28 maggio sono andata a fare la revisione. La revisione è durata 5 minuti, costata 65 euro e ha fruttato un bollino da appiccicare sul libretto.

E adesso?
Signorina Alessandra: "le conviene verificare con la Motorizzazione le modalità per il ritiro del libretto... io intanto allego alla documentazione un promemoria per la prossima revisione" (ecco, brava!)

Richiamo la Motorizzazione
Senta, io ho fatto la revisione, ho il bollino agognato... ora cosa devo fare?
Venire a Varese a ritirare il suo libretto, di persona, e porti anche la fotocopia che le abbiamo mandato via fax.

Non ci crederete, ma sono rimasta col fiato sospeso finché non ho varcato la soglia di casa con il mio libretto, qualche minuto fa, un mese e sei giorni dopo l'accaduto!

08/06/2008
10:42

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Casalinga disperata!

Ieri ho rischiato un'intossicazione alimentare, oltre che da fumi.
Traduco: ho provato a fare una torta.

Ora... avevo comprato una busta con all'interno una polvere che, aggiungendo acqua e olio, prometteva di trasformarsi in una torta di farro e cocco. Mentre frustavo acqua e olio, SuperTechMan aggiungeva lentamente il contenuto della busta, lamentandosi del cattivo odore che sentiva. Era un odore acidognolo... che SuperTechMan attribuì a uno degli ingredienti. Prendo la busta, guardo attentamente, e mi accorgo che il contenuto era scaduto il 28 maggio.
"Vabbè, dai -dico-, la cuocio comunque, così testiamo il forno nuovo! ... e magari se fa schifo, mi trasformo nella Bree Van de Kamp  di Desperate Housewives e la offro al vicino di casa rompipalle".
Metto la tortiera nel forno e, tempo 10 minuti, l'odore acidognolo diventa acre e impesta tutta la casa.
SuperTechMan si innervosisce e mi intima di estrarre quella bomba atomica dal forno e portarla sul balcone. Il puzzo si è diffuso per tutto il circondario ed è sparito solo dopo diverse ore, nonostante la "torta", appena raffreddata, sia stata immediatamente buttata nella spazzatura condominiale, fuori dall'appartamento!

Questa mattina SuperTechMan mi chiede se esiste un modo per togliere gli adesivi stampati sulle felpe, perché una felpa, che ha da qualche tempo, non gli piace più con la stampa dello sponsor sopra.

Mi accingo a cercare su web e cosa trovo???
www.lacasalingaideale.com

Ora, chiunque abbia inventato questo sito, o è un genio, o è un pazzo scatenato. Peggio se trattasi di una donna!!!
Dico io: ma come si fa??? Capisco le buone intenzioni, ma non vi siete interrogati sui rischi? Voi potenzialmente esponete migliaia di donne al pubblico ludibrio, per di più minandone l'equilibrio e sottoponendole a un test che ne annichilirà la personalità per sempre.

Sì, perché c'è pure il "Test di Verifica": una serie di domande, le cui risposte riveleranno se la malcapitata, curiosa di sapere se, anche lontanamente, si avvicina al modello di casalinga perfetta, è di fatto una brava donna di casa.

Ho fatto il test. Risultato:
Il punteggio che hai ottenuto è 8/13 (61%). E' un punteggio accettabile, ma ancora non puoi definirti "ideale". Ti aspetto sul Forum a condividere con noi le tue (dis)avventure con le faccende domestiche.

Annientata, oltre che nella fiducia in me stessa, anche nel mio amor proprio, non mi resta che andare a stirare quella montagna di camicie che da giorni mi aspetta di là!

Colonna sonora: Summertime, Ella Fitzgerald e Louis Armstrong

01/06/2008
20:07

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GirUmarells

Sono venuti a trovarci mio fratello e la sua fidanzata.
Quando vengono a Milano, cerchiamo sempre di fare qualcosa di nuovo, ma oggi abbiamo superato noi stessi: siamo rimasti intrappolati fuori casa!
Siamo usciti in mattinata per fare colazione in un centro commerciale vicino a casa.
Abbiamo deciso di pranzare in un locale che loro non avevano ancora visto, l'Officina della Birra.
E quando abbiamo preso la via di casa ci siamo resi conto che l'ultima tappa del Giro d'Italia passava esattamente davanti al nostro portone.

Abbiamo cercato di avvicinarci il più possibile, ma oltre un certo tratto non ci è stato consentito andare, sicché abbiamo parcheggiato e abbiamo atteso pazienti. Mio fratello, ovviamente, aveva la Gazzetta, che ci permetteva di seguire uno a uno il passaggio dei ciclisti.

Ora... la Gazzetta dello Sport è una irresistibile calamita di umarells.

umarell 1: "scusi, chi è il prossimo?"
fratello: "Bettini"
umarell 1 a umarell 2: "oh, Franco, dai che arriva Bettini..."
e Franco si è avvicinato...
arriva Bettini.
umarell 1 e umarell 2 all'unisono: "vai vai vai... bravooooo clap clap clap clap"

umarell 1: "adesso chi arriva?"
fratello: "Van Broek"
umarell 2: "aaah, questo è un tedesco, vero, è tedesco questo?"
fratello, per far tacere l'umarell: "sì sì sì"
umarell 3, che ronzava attorno a umarell 1 e 2 con la sua telecamera fingendosi disinteressato al discorso: "eh, questi arrivano ancora ogni minuto, poi i primi venti partono a 3 minuti di distanza l'uno dall'altro"
arriva Van Broek
umarell 1: "oooh, ecco Van Broek... bravoooooo clap clap clap clap"
umarell 1, cui non scappa niente: "nooo, ma questo è un olandese... vedi Franco che è olandese..."
SuperTechMan, a bassa voce: "a me il ciclismo ha sempre fatto schifo"

umarell motorizzato, fermo in fila in senso contrario rispetto alla gara: "scusi... ehi, scusi, ma quanti ne mancano ancora?"
fratello: "ancora 9"
umarell 3: "a tre minuti uno dall'altro"
umarell motorizzato: "allora, 3x9 ... 27... sì, ancora una mezzora, insomma..."
e l'umarell 1, con mani dietro la schiena e sorriso compiaciuto di chi "ne sa un sacco" ha aggiunto: "più il deflusso!!!"

lamorachevola ha così scoperto che gli Umarell della domenica sono irresistibilmente spassosi, ma quando  incontrano Umarell sprovveduti che si incastrano in una coda infinita sotto il sole cocente perchè ignari del passaggio del Giro d'Italia, diventano anche sottilmente bastardi.

31/05/2008
22:29

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Turbolenze

La natura offre spettacoli che sono da ammirare in silenzio. Le Alpi bianche che spuntano da distese di nuvole pannose sono uno di questi. I contrasti tra i ghiacciai, le rocce nude e le ombre grigie sulle nuvole lasciano a bocca aperta.
E' qualcosa di meraviglioso, che si apprezza solo volando, e che può essere drasticamente interrotto solo da una turbolenza.
Quando ci sono le turbolenze io odio volare, maledico il giorno in cui ho deciso che avrei preso quell'aereo e invoco tutti i santi del paradiso, puntando gli occhi in alto, stringendo morbosamente le mani in preghiera e sbuffando insistentemente.

hostess: "ha paura????"
lamorachevola: "eeehh... un pochino..."
hostess: "eh, guardi... è tutto così, oggi!" (il che dovrebbe farmi sentire meglio???)
hostess: "gradisce un bicchier d'acqua???"
lamorachevola: "no, sto bene così, grazie" (senta, apprezzo il gesto, ma è il caso che lei mi lasci perdere)
hostess: "un succo d'arancia?"
lamorachevola: "grazie, davvero, non prendo nulla"
(aaaaarrrggghhhh, se ne vaadaaaaa... se non si toglie di mezzo mi viene una crisi isterica, urlo, chiamo il comandanteeeeeeee)
hostess: "magari un dolcetto, o un salatino?" (ooosssignoreeee, toglietemela di tooornoooooooo!!!)

Il tempo non accennava a migliorare, volando ieri verso Malpensa, di rientro da Dusseldorf.
Il Collega R, compagno di volo, si lasciava pacificamente cullare dalla turbolenza, abbandonandosi a un dormiveglia invidiabile, mentre i miei nervi erano a un passo dal cedimento.
Finché la hostess non ha finalmente annunciato l'atterraggio, pregando i passeggeri di spegnere ogni oggetto elettronico.
Nonostante l'annuncio, mi accorgo che il signore seduto davanti a me, nella fila accanto, non si toglie le cuffie. Lo guardo con insistenza spazientita, ma lui chiaramente non se ne accorge, né evidentemente ha sentito l'annuncio della signorina. L'aereo continua a scendere e lui continua a guardare le nuvole, assorto nella sua musica... Allorché mi decido!
Gli tocco una spalla: "mi scusi, ma hanno annunciato l'atterraggio, dovrebbe spegnere l'iPod"...
Il manager distinto dai capelli rossi mi guarda con una smorfia di disgusto e si lancia in un "eeehh????", non avendo sentito una parola!
A voce più alta, con tono risoluto e una faccia che non deve aver lasciato dubbio alcuno, ho scandito: "Deve spegnere l'iPod!!!" ... e lui, con espressione seccata si è tolto le cuffie ed è tornato a guardare l'infinito.

Mi giro verso il Collega R, che sta ridendo come un pazzo e mi apostrofa: "Dovevi aggiungere: 'perché morire mentre tu ascolti la tua cazzo di musica mi starebbe vagamente sui coglioni!'..."

Il Collega R sa farmi ridere anche in situazioni drammatiche.

29/05/2008
19:32

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Cronaca di un dannato giorno in un forno!

Sono a Dusseldorf, a divertirmi alla fiera della stampa per eccellenza...

Quei taccagni del padiglione 5 di Drupa a un certo punto hanno deciso che l´aria condizionata costava troppo e hanno spento.

Dopo 12 ore di corri, intervista, filma, spostati, prendi il cavalletto, togli la camera, inquadra, reintervista, inquadra dall´alto, dal basso, la gente, le macchine, l´atmosfera... Sono morta dal caldo.

Ora mi fiondo nella vasca e che non mi disturbi nessuno!

27/05/2008
13:12

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Lo sprovveduto venditore del Folletto

Driiiiinnnnn
Qualcuno, dopo aver suonato alla porta, mi chiama dall'androne: "Signora lamorachevolaaaaaaa"
Guardo dallo spioncino... è un ragazzo con gli occhiali e un blocco in mano, come quelli che registrano le letture del gas... apro la porta...

"Buongiorno Signora!" (e mi porge la mano con un sorriso a mille denti)
"Sono Francesco e sto facendo la promozione del "Folletto"... lei conosce il Folletto vero???", chiede con aria inquisitoria.
"Sì, ma non mi interessa averne uno..."
"Immagino, altrimenti ci avrebbe contattati..."
"Esatto.." (quindi posso chiuderti la porta in faccia?)
"Ma noi siamo qui oggi a parlare della novità della Folletto"... (non avevo detto che non ero interessata? e poi, noi chi???)
"Io e il mio collega (scorgo uno che scende dalle scale...) siamo in zona oggi a far conoscere la novità della Folletto... lei cosa usa per pulire perterra?"
"La scopa..."
"aaaahhhhh ce l'ha una scopa elettrica!!!" (perché, è un reato???)
"E per lavare?"
"Il Mocho Vileda"...
"nonono... strumenti che non ti garantiscono l'igiene che sicuramente stai cercando!" (adesso ci diamo del tu?)
"perché vedi, lascia che ti dimostri... (estrae un foglietto bianco)... tu hai lavato il pavimento questa mattina?"
"sì certo..." (invece no, ma mi vergogno a dirtelo...)
"Ecco, vedi? (strofinando il foglietto su una piastrella)... in realtà ci sarebbe da ripassare... ma non è colpa tua (eh, meno male, adesso mi sento più sollevata!) ... questa è una patina di grasso data dallo smog, dalle scarpe, dall'aria inquinata (e dal fatto che oggi non ho ancora passato lo straccio magari...)"
"Ma noi siamo qui per risolvere questo tuo problema (ho un problema??)... perché, TIENITI FORTE... (oddio, che suspence, non tenermi sulle spine...), la Folletto ha realizzato la prima scopa elettrica in grado di togliere definitivamente la patina di grasso dai tuoi pavimenti (oooooohhhhh!)"

"Senta, immagino che riuscirò a trovare tutte le informazioni sul sito..."
"No, perché l'abbiamo lanciata da un mese e mezzo... come fai a trovare le informazioni che ti servono?" (mi servono?)
"E non ne avete parlato sul sito?"
"Beh, sì... ehm... ma è meglio toccare con mano... la prossima settimana siamo giusto in zona (che fortuna!) e potremmo passare per una demo a casa vostra la sera così tu e tuo marito potete rendervi conto...(mio marito? SuperTechMan? interessato al Folletto? dubito...)"
"Senti, già mi rendo conto che il Folletto e la scopa del Folletto non mi servono... ma se proprio un giorno dovessi accorgermi di non poterne fare a meno, credimi,  troverò un modo per fartelo sapere ... arrivederci!"

"Ah... aspetta... (che cccc''èèèèè???)... mi butteresti questo foglietto?" (pure!!!)

22/05/2008
15:19

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Milano

Milano è gigantesca.
Quando al Duomo c'è il sole, può succedere che ai confini con l'hinterland piova. Quella pioggia piccola e pungente che trasforma l'estate in autunno inoltrato. E un po' senti freddo.
L'odore della metropolitana di Milano mi ricorda quella di Londra; la corrente dei treni in arrivo è una brezza piacevole: muove i capelli e il foulard gigantesco dentro cui mi piace nascondermi nelle giornate grigie, che qui sono la maggior parte.
Milano è una metropoli dove corrono tutti perché non c'è mai tempo. A Milano ci si fionda per le scale della metro a prendere un treno, perché quello successivo passerà dopo ben 3 minuti!
Milano è straniera per gli immigrati che arrivano da ogni parte del mondo. Milano è straniera per gli immigrati che arrivano dall'Italia.
Ma oggi Milano è bella anche se è grigia, anche se piove.
Nel parco di Villa Invernizzi i fenicotteri rosa non si negano, ma anzi si muovono vanitosi oltre la cancellata. Il vento leggero muove i rami degli alberi, mi spettina e solleva il foulard che mi avvolge in un abbraccio rassicurante.
Alla fermata mi aspetta il viso noto dell'edicolante, scorgo le mani ruvide del barista. Salgo lenta le scale, nella corrente che crea piccoli vortici sugli scalini bagnati. In superficie mi giro piano e all'incrocio c'è l'indiano color smog che da sempre è lì a vender fiori e non ne vende mai.
Oltre il cancello, l'odore dei fiori di sambuco mi travolge.
E Milano diventa casa. Casa mia.

colonna sonora: "Come sei veramente", Giovanni Allevi



villa Invernizzi


villa Invernizzi-giardino

21/05/2008
17:23

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Profumi esotici...

Vi ricordate le "Nuvole di Drago" che avevo comprato da Superpolo, il negozio etnico-esotico?
Sì, i "Prawn Crackers"...
Vi ricordate che al microonde non si erano gonfiati ed erano rimasti di plastica?
Ebbene, se li friggete uno a uno nell'olio bollente, il risultato è fantastico. Sono come quelli del ristorante cinese.
Beh... anche casa vostra, poi, avrà lo stesso odore...